Dall'entroterra alla costa. Il giglio di mare.



Nei mesi caldi, tra maggio e settembre, capita sovente di incontrare questo fiore - volgarmente chiamato giglio di mare - lungo la costa jonica. Si tratta del Pancratium maritimum, della famiglia delle amaryllidaceae; si tratta di una specie presente nel Mar Nero e nel Mar Mediterraneo i cui steli possono raggiungere i 40 cm di lunghezza. L'origine del nome deriva dai termini greci pan(tutto) e kratos (forza) poiché un tempo veniva utilizzato come pianta medicamentosa.

La presenza nella costa jonica è consistente ma è diffuso in molte delle coste calabresi con minore impatto di cementificazione. Rappresenta la perseveranza della natura nel presenziare anche su superfici così aride come la sabbia.

La disseminazione è detta idrovora perché avviene per mezzo delle onde marine.

Il fiore è bianco, molto profumato e ha una caratteristica forma a stella. Il bulbo può arrivare a 10 cm di diametro.

Il giglio di mare è una specie protetta in Calabria, dalla Legge Regionale nr.47 del 7 dicembre 2009 (LR 8/2010 e 56/2019); rientra nella flora di alto pregio in quanto è una delle specie vegetali spontanee rare o a rischio estinzione.

Inebriamoci di profumo ma non tocchiamolo!

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